Territorio

Cultura e storia

Cimitero monumentale

Nelle sculture e nelle architetture del Cimitero Monumentale si possono ripercorrere le vicende della città e gran parte della sua storia artistica,  dal modernismo al neogotico, dal  Liberty agli anni Cinquanta, come in un vero straordinario “Museo a Cielo Aperto”. Il nuovo cimitero di Asola fu costruito nel 1904 con una chiesetta al centro e sotto di essa la cripta, pensata inizialmente come spazio di preghiera, recentemente restaurata.
La cripta rimase spoglia di strutture architettoniche relative a sepolture sino al 1942, anno della morte di Monsignor Besutti che, per volontà dei famigliari, fu sepolto in questo luogo.
Per l’occasione lo scultore Antonio Buzzi progettò l’allestimento della cappella che è formata da una piccola aula circolare al centro della quale vi è collocato l’altare costruito con lastre di marmo. La decorazione parietale è ad affresco con angeli musicanti nella parte alta e una coloritura monocroma elaborata a finto marmo nella parte sottostante. Ai lati dell’entrata trovano sede due sepolcri in marmo che custodiscono le spoglie dei Prelati.  La famiglia Buzzi che ebbe bottega in Asola dal 1908 era originaria di Viggiù in provincia di Varese, dove risiedevano fin dal XVI secolo scultori e marmisti molto attivi a Milano, a Roma e ad Orvieto. Carlo Antonio Buzzi Di Marco (1889–1976) ebbe occasione di formarsi a Milano dal 1903 al 1908  frequentando, dopo il lavoro, la Regia Scuola Superiore d’Arte applicata all’industria e l’Accademia di Brera, dove aveva conseguito menzioni onorevoli. Presso la ditta del padre ideò ed eseguì fregi ornamentali da inserire negli edifici in stile Liberty non solo di Asola ma anche del mantovano e del bresciano. A lui si affiancarono nella bottega paterna i fratelli e la “Ditta Buzzi” poté così soddisfare le numerose richieste di arredi marmorei che provenivano da una vasta committenza sia privata che pubblica. Risalgono a questo periodo le belle statue che ornano le tombe di famiglia del Cimitero Monumentale, bassorilievi e fregi ornamentali, sculture e cippi che riflettono gli stili dell’epoca.

Potrebbe interessarti anche

San Rocco

Nel 1475, la comunità concede a Filipino Ferandi di edificare a sue spese una piccola chiesa dedicata ai Santi Rocco e Sebastiano invocati come protettori contro la peste.

Scopri di più

Villa Croce Mortara

Villa nobiliare, rappresenta uno degli esempi più belli del gusto rococò in territorio mantovano.

Scopri di più

Arrivedersi – Murale

Murale realizzato grazie ad un percorso partecipativo con la comunità

Scopri di più

Cattedrale S. Andrea e S. Maria Assunta

La cattedrale di Sant'Andrea, costruita a partire dal 1472 sulla base di un precedente edificio, è un notevole esempio di architettura tardogotica lombarda e conserva importanti opere

Scopri di più
This site is registered on wpml.org as a development site.