Territorio

Chiese

Chiesa dei Disciplini Bianchi

Sul fianco sinistro della Cattedrale troviamo la chiesa di Santa Maria della Misericordia o dei Disciplini Bianchi attestata già nel 1410 dallo storico Lodovico Mangini e rinnovata nel 1730 come ricorda l’incisione sull’architrave dell’edificio. Qui svolgeva l’attività di preghiera e penitenza la confraternita dei Disciplini Bianchi. Il movimento itinerante caratterizzato da una devozione penitenziale prese piede alla metà del Duecento e si diffuse da Perugia in tutta la penisola. La fondazione della Scuola ad Asola viene fatta risalire al Quattrocento e si delinea come associazione laicale, con un’organizzazione gerarchica e amministrativa tra confratelli, con attenzione alle attività devozionali e d’assistenza.

Al suo interno un’unica navata con un altare sopraelevato accessibile grazie ad una doppia scalinata, protetta da un’elegante ringhiera barocca in ferro battuto. Parte caratterizzante della chiesa la cripta, adibita a Sepolcro, evidenziata da una cornice in marmo bianco e nero e un tempo sede del Cristo morto attribuito a Clemente Zamara, statua lignea ora conservata in Parrocchia.

A metà della navata sinistra, troviamo L’Adorazione del Bambino, affresco proveniente dalla Cattedrale a seguito dell’edificazione della cappella Redone; sulla parete destra un altare dedicato a S. Francesco da Paola un tempo, probabilmente, adorno con uno dei quadri raffiguranti il santo. Il dipinto, ora al Museo civico “G. Bellini” nella sezione dedicata al Museo parrocchiale, lo vede raffigurato in abiti monacali, con bastone e la scritta “charitas” affiancato dai Santi Giovanni Nepomuceno e S. Eurosia.

A descrivere i Disciplinati anche due sculture lignee (fine XV – inizio XVI secolo), anch’esse conservate in Museo, rappresentanti due confratelli in atteggiamento penitenziale, con mani giunte, un lungo saio con croce rossa dipinta sul petto e un’ampia apertura sul dorso per la flagellazione.

Potrebbe interessarti anche

Teatro sociale

Il Teatro Sociale, inaugurato nel 1891, rialzato rispetto al piano stradale, presenta una facciata di impianto tardo-neoclassico.

Scopri di più

Museo Civico “Goffredo Bellini”

II Museo nasce nei primi anni Venti del secolo scorso ad opera di Goffredo Bellini, collezionista, ricercatore, appassionato di storia locale.

Scopri di più

Assedio di Asola – 1516

Episodio storico dell’arrivo ad Asola, nel 1516, delle truppe imperiali di Massimiliano I schierate contro la Serenissima.

Scopri di più

Piazza XX settembre

Centro cittadino caratterizzata su un lato dal palazzo municipale con il lungo porticato in diretta comunicazione con lo spazio aperto e la Chiesa, sul lato corto, offre il prospetto laterale.

Scopri di più
This site is registered on wpml.org as a development site.