Territorio

Cultura e storia

Museo Civico “Goffredo Bellini”

Goffredo Bellini (1870 – 1947), segretario della Congregazione di Carità di Asola, iniziò a raccogliere oggetti di vario genere nella sede del Monte dei Pegni, a cui si aggiunsero successivamente donazioni spontanee da parte degli asolani. Nel 1943 Bellini viene nominato Ispettore Onorario della Reale Soprintendenza alle Gallerie delle province di Mantova, Verona e Cremona.

La sua collezione era fruibile al pubblico anche quando privata, ed era stata organizzata dallo stesso fondatore in sette diverse sezioni:

– sala archeologia e quadri;
– locale dei marmi;
– sala medio evo;
– sala delle armi e mobili;
– sala cimeli di guerra;
– sala autografi, libri e stampe;
– sala di storia naturale.

Vi era inoltre una Galleria dei quadri distaccata. Non è chiaro quando di preciso la collezione diventa di proprietà pubblica, ma dopo la morte di Bellini questa viene lasciata in gestione al Comune, e viene trasferita presso le Scuola Media Schiantarelli. Negli anni 1960 e anni 1970 il museo viene portato avanti prima dal Gruppo Scout poi dal Gruppo archeologico Clesis. Nel 1972 viene trasferito in Viale Brescia, nel seminterrato della scuola elementare. Fra 1992 e 1994 è nel Palazzo Municipale, poi in via Turbini. Nel 2006, dopo un restauro, il palazzo del Monte dei Pegni è tornato ad essere la sede del museo civico.

Per informazioni e approfondimenti consultare il sito del museo.

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